For any woman in the world

06:30


E' come scrivere un libro di cui però non sai dare un titolo mentre la trama sembra non ti possa lasciare senza parole. 
Perciò oggi vi descrivo così, donne, senza titoli e senza finali a sorpresa. 
A voi (e a me che ne faccio parte), ricordandovi che ci sono cose al mondo che invecchiando possono solo migliorare. 
E noi siamo una di quelle.

Dolci da amare, quanto tenere e complicate. 
Diciamo le cose al contrario ma siamo in fondo tutte così uguali, con un'impercettibile differenza di combinazione quanto sottili sono le provocazioni. 
Competitive e mai arrendevoli. 
Leggiadre e senza età, che tengono segreti sotto un trench firmato. 
Che vestono a righe con l'umore tinto a pois. 
Donne che con un tailleur un po' più bon ton fanno viaggi nel tempo con la fantasia, perché sappiamo essere tanto vintage quanto controcorrente. 
Pensiamo ad un mondo a colori anche se amiamo i ritratti in bianco e nero. 
Con occhi furbi pieni di luce e sfumature lucenti, quelle mani sulla tastiera rosse e screpolate dal primo freddo, quel maglioncino di lana che profuma di cannella e thé verde, quell'eyeliner che di prima mattina ci fa essere poco makeup artist. 
A noi che il mondo lo vediamo come una giostra che gira, che indossiamo Converse e jeans strappati per sentirci principesse. A noi che ci ritroviamo spesso nei versi di una canzone rock. 
Donne che vorrebbero essere chiamate così, ma con la D in maiuscolo, in corsivo e in grassetto. 
Donne che sanno di femminilità anche sotto completi maschili e unisex. 
Donne che non sono un danno, ma che se combinano guai, sanno raccogliere i cocci e rifar tutto meglio di prima. 
Che sanno far tacere.
Donne, che cercano sorrisi più che applausi; che se credono in qualcosa, lo gridano al mondo intero, perché sanno che ne vale la pena. 
Donne in evoluzione, che credono fermamente nei percorsi in salita. 
Con la nostra vanità, la nostra ambizione, la nostra tenacia, la nostra frivolezza e la nostra unicità. 
Illimitate e mai accomodanti, a volte impertinenti. 
Che lottano per le conquiste, e conquistano con il cuore. 
Con quella cocciutaggine che ci calza a pennello. Che passiamo ore a dar consigli all'amica del cuore, dicendo a mamma che non c'è tempo per le faccende di casa. 
Ecco, io in poche parole me la cavo così. 
E voi uomini beh, fatevene una ragione in fondo, ringraziando la Mannoia che quando scrisse "Quello che le donne non dicono" in fondo lo fece un po' anche per consolare voi. 
     

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