La notte porta consiglio.. e forse anche qualcos'altro

22:14


Sì è vero.
Sono consapevolmente convinta che la notte porti spesso consiglio. 
Non ne avrebbero tratto un modo di dire, del resto. Ma anche spropositi aggiungerei io.
E pensare che mi accontento di sonni privi di sogni, già che anche quelli ti possono far fare gli straordinari dallo sforzo mentale e fisico.
Capita a tutti a volte di non riuscire a prendere sonno, di avercela con il guanciale troppo morbido o con quel fastidioso rintocco di lancette dell'orologio appeso al muro (mi sembra ovvio che non poteva trattarsi della sveglia a un metro dal naso).
Poi c'è l'attacco di fame, quell'odioso e improvviso bisogno di patatine o di altre schifezze super caloriche. E preghi di avere in frigo almeno una fetta avanzata della torta di mele meravigliosamente riuscita il giorno prima. Perché 6 giorni su 7 il frigo e la dispensa si disperano da soli. E se mi metto a prenderli anche a calci, mi sentirei una vera criminale.
Oppure a volte sei semplicemente troppo rilassata e il tuo fisico non lo concepisce, per cui se fai fatica ad addormentarti, devi avercela semplicemente con te stessa.
Della serie "beh ho così pochi problemi di giorno e così poche attività che mi occupano che è divertente anche rimproverarmi da sola di notte".
E passi quelle 2/3 ore a pensare, pensare e pensare.
A pensare che il giorno seguente non ti saresti potuta nemmeno guardare allo specchio e mettere l'eye liner sarebbe risultata un'ardua impresa da vere professioniste.
E concepisci pensieri che mai avresti in altre occasioni considerato.
Vedi persone con occhi diversi, e ne rivedi altre con occhi ancora più disparati.
Di sera le cose o ti sembrano peggiori o irreali.
Di normale non vedi manco il tuo peluche preferito che ti fissa dall'altra parete della stanza.
Rifletti su te stessa, sulle prossime ferie in lista, sull'ultimo appuntamento da telenovela, sul nuovo cocktail da provare. Rifletti su stronzate.
Sul tipo biondo e abbronzato avvistato alle poste l'ultima volta, su quello scontrino top secret che mamma non deve scoprire, sull'ultimo paio di sandali ordinati da Topshop.
Nella maggior parte dei casi sono pensieri confusi e insensati. Poco romanticismo e poco tatto.
Pensi alla cose rimaste indietro in ufficio, ma impulsivamente spegni il cervello. 
Ti rigiri nel letto, nervosamente passi dal fianco destro al sinistro e ancora niente.
Cambi posizione della testa, del braccio, del collo.
Ti togli i pantaloni del pigiama e nel frattempo sistemi le lenzuola finite quasi completamente a terra.
L'insonnia è terribilmente logorroica. Merda, quanto fastidiosa. 
Pensi stremata che qualche pagina di libro potrebbe conciliare il sonno.
Sfogli a malapena due pagine di numero ma poi la vista si sdoppia e riponi quasi sotto shock il libro sul comodino (che forse sembra più una libreria dal numero di riviste e romanzi che lo sommergono).
Poi accendi la tv nella speranza di beccare il tuo telefilm preferito, speranza che si dilegua ancora prima di cambiare canale quando ti rendi conto di che ora sia.
Diversamente prendo carta e penna e butto giù qualche frase, niente di convincente.
Quindi ti rimetti a letto dopo la tisana distensiva seppur bollente che ancora ti brucia in gola.
Ma poi ti rendi conto, intontita e quasi priva di sensi dalla dose assurda di sonno, che avevi solo la normale necessità di fare la pipì, ma la pigrizia è farabutta e noi troppo litigiose.
Vorreste dire di no?! 

     
 

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