martedì 25 marzo 2014

Kiwi



Originario della Cina, la sua diffusione in Europa avviene verso la fine del '900, rendendo il nostro paese il maggior produttore mondiale di questo frutto.
Ha pochi zuccheri e quindi un bassissimo contenuto calorico, circa 44 kcal ogni 100 gr di prodotto, quindi validissimo nelle diete e nell'alimentazione quotidiana ma soprattutto nelle diete sportive.
Alle donne incinte viene consigliato perché l'acido folico che contiene il kiwi è assai importante per la formazione del bambino. Contrasta le vene varicose e il gonfiore di gambe e caviglie.
Il kiwi ha la fama di essere uno tra i frutti più ricco di vitamina C, superando limone, pompelmo e arancia.
Contiene anche polifenoli molto importanti in quanto proteggono dalle malattie quali arteriosclerosi, cancro, Parkison e morbo di Alzheimer, oltre a contrastare l'invecchiamento.
Ha la capacità di aumentare la resistenza del DNA nelle cellule e alcuni studi hanno dimostrato che grazie ad un regime alimentare ricco di kiwi, il DNA danneggiato si rigenera da solo.
Contiene anche altre vitamine come la A, B, E, K senza dimenticare potassio, rame, ferro, fosforo, calcio e magnesio, come notevole è la presenza di oligo elementi.


Grazie all'elevato contenuto di fibre, contribuisce ad abbassare il livello di colesterolo e a regolare l'assorbimento degli zuccheri durante le digestione, oltre ad avere ottimi effetti sull'intestino e sulla stanchezza.
E' considerato un ottimo energizzante grazie a fosforo, calcio e potassio e molto utile per rafforzare le difese immunitarie e per prevenire infezioni.
E' molto consigliato in caso di anemia in quanto la vitamina C e la B9 in esso contenute favoriscono l'assorbimento del ferro.
Mangiare 2-3 kiwi al giorno contribuisce in maniera rilevante al benessere del sistema cardiovascolare.
Esteticamente il kiwi rallenta l'invecchiamento cellulare, regola la produzione di sebo, aiuta a mantenersi in forma e fortifica il cuoio capelluto
Attenzione però che il kiwi non viene tollerato da tutti ma può far scaturire reazioni allergiche.
Si conserva qualche settimana in frigo e una decina di giorni a temperatura ambiente.
Quando andate dal fruttivendolo e lo palpate, il kiwi deve essere cedevole.
Non preoccupatevi se li trovate un po' duri, finiranno di maturare a casa.


    

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