Dolcificanti naturali: le alternative allo zucchero bianco.

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I motivi per i quali si parla di trovare delle alternative allo zucchero bianco raffinato e trattato ed escluderlo dalle diete sono molteplici. 
Molti sottovalutano le conseguenze reali e ciò che di nocivo lo zucchero bianco causa al nostro organismo, non considerando anche il fatto che oggi introduciamo un quantitativo di zuccheri che è molto superiore rispetto al reale fabbisogno fisico di un individuo medio, arrivando in Europa a stime che parlano di circa 32 kg all'anno a persona.
Apparentemente innocuo, lo zucchero bianco non andrebbe escluso solo per i trattamenti industriali ai quali viene sottoposto che lo privano di qualsiasi sostanza benefica, in realtà i danni che causa sono svariati e spesso ignoti.
Per essere assimilato e digerito dal nostro corpo, lo zucchero ruba vitamine e sali minerali; inoltre riduce le difese immunitarie, provoca più facilmente l'aumento del peso e ci rende più predisposti a malattie come il diabete; ci porta ad esaurire più rapidamente le energie e di conseguenza causa un più rapido indebolimento fisico. Oltre a questo agisce anche in maniera negativa sul nostro sistema nervoso e causa danni cardiovascolari e rischi per la salute come l'appesantimento del fegato e l'indebolimento delle ossa.
Quindi per ovvi e meno ovvi motivi è necessario trovare dei sostituti sani e validi, cosa che i dolcificanti sintetici non sono (in realtà sarebbe da precisare che ci sono dibattiti ancora aperti sui loro possibili effetti collaterali).
Vi elenco di seguito alcune delle alternative più diffuse che possiamo trovare sul mercato. 
Fate attenzione che i dolcificanti naturali, seppur di miglior qualità rispetto allo zucchero bianco, vanno in ogni modo assunti con moderazione e se decidete di integrarli nella vostra dieta, fatelo gradualmente.


Zucchero di canna integrale: si ricava dal succo di canna di zucchero che viene prima fatto sedimentare e poi evaporare, senza intervenire con passaggi chimici e fisici di raffinazione; è ricco di carboidrati e proprietà nutritive e apporta 384 calorie per 100 grammi; ha un leggero retrogusto di liquirizia, un sapore dolce e forte, di color marrone, umido e granuloso che si estrae dal succo di canna.
Non va confuso con lo zucchero di canna comune che subisce un processo di raffinazione proprio come lo zucchero bianco, oltre a contenere le stesse calorie.

Miele: meno calorico dello zucchero, è un ottimo energetico naturale di facile digeribilità, ottimo sia per bambini che per adulti. Contiene glucosio, fruttosio, destrosio, saccarosio, maltosio, i quali vengono metabolizzati molto lentamente dal nostro corpo rispetto allo zucchero raffinato. Per conservare inalterate le sue proprietà, non devono essere aggiunti zuccheri di nessun genere e smielato a basso temperature. Non è sempre adatto per realizzare dolci fatti in casa in quando il processo di cottura lo rende amarognolo. Non va somministrato ai bambini sotto l’anno di età, per evitare che possa causare coliche per via dei microorganismi in esso contenuti.

Melassa: è uno sciroppo che si ottiene dalla lavorazione dello zucchero, sia dalla barbabietola che dalla canna di zucchero. Ha un sapore molto particolare, quasi speziato, per cui bisogna considerare questo aspetto nell’eventuale preparazione di dolci fatti in casa. La melassa contiene fruttosio, glucosio, acido fosforico, potassio, saccarosio, fibre, ferro, rame, magnesio, vitamine e sali minerali. Attualmente non è facile da reperire nel nostro Paese anche se negli ultimi tempi le cose stanno cambiando e nel caso di acquisto fate attenzione al fatto che sia di provenienza biologica, quindi priva di eventuali residui chimici derivanti dai composti utilizzati per l’estrazione dello zucchero.

Sciroppo o succo d’acero: è uno dei dolcificanti con il più basso contenuto calorico (250 calorie per 100 gr) che viene estratto dalla linfa dell’acero e contiene potassio, calcio, vitamine del gruppo D e saccarosio. Si può adoperare per preparare dolci di vario genere anche se comunemente viene associato ai puncakes. Si tratta di un dolcificante di origine antichissima e uno dei pochi che si estrae direttamente da una pianta. Lo sciroppo d’acero viene suddiviso in 3 categorie: A, B e C e quest’ultimo risulta essere il più naturale quindi il migliore.

Sciroppo di mele: purtroppo non è facile da reperire ma si tratta di un dolcificante naturale al 100% molto ricco di sali minerali e vitamine, che lo rendono particolarmente energetico, adatto anche ai bambini che praticano sport.

Succo d’uva: si ottiene dalla bollitura e spremitura dell’uva, alla quale vengono aggiunte delle spezie come la cannella o i chiodo di garofano dandogli un sapore molto particolare, quindi bisogna fare attenzione a cosa lo accostiamo.

Stevia: è una pianta che proviene dal sud America e non per niente lì è largamente adoperata come dolcificante naturale. Ha una considerevole presenza di saccarosio, quindi una capacità dolcificante che supera di 300 volte quella del classico zucchero bianco. Non contiene ingredienti artificiali, non contiene calorie e non causa diabete e gli viene riconosciuta un’azione digestiva e di protezione del tratto orale. Fino al 1 Dicembre 2011 questa pianta non era commercializzata nel nostro Paese a causa di assenza di studi che la potessero catalogare come additivo alimentare sicuro, fino a quando la Commissione Europea ne ha autorizzato l’uso e la commercializzazione. Oggi si può trovare nei reparti di erbe aromatiche dei grandi vivai.

Succo/sciroppo d’agave: non è altro che la linfa estratta dalla pianta messicana conosciuta come agave blu. E’ un dolcificante ricco di sali minerali, fruttosio, glucosio e oligominerali. Si può adoperare per addolcire bevande come thè e caffè o altre bevande fresche. Ha un elevato potere dolcificante per cui se volete adoperarlo per preparare un dolce che necessita di 100 gr di zucchero bianco, usate 70 gr di succo d’agave come alternativa.

Amasake: è un dolcificante naturale che si presenta come una pasta beige dal sapore delicato e molto dolce, che si utilizza molto nella cucina orientale. Si ottiene dalla germinazione enzimatica del riso bianco.
E’ consigliato a sportivi anche da consumarsi così com’è o per la preparazione di dolci. In Giappone viene adoperato diluito in acqua e bevuto caldo durante la stagione fredda.

Zucchero di cocco: in questo dolcificante naturale dall’indice glicemico basso e dal sapore fruttato, sono presenti ben 16 amminoacidi. Rispetto allo zucchero di canna contiene il doppio del ferro, quattro volte più magnesio e dieci volte più zinco.
Si ricava dai fiori delle palme che vengono coltivate a Bali da piccoli coltivatori locali, senza rovinare in alcun modo le piante. Lo zucchero di cocco si può trovare nei negozi di alimenti biologici.

Il malto d’orzo: si estrae dalla germinazione e fermentazione dell’orzo e si presenta come un composto scuro e viscoso simile al miele. Ha un notevole potere dolcificante e agisce in maniera positiva sul nostro sistema nervoso e sul nostro umore. 
Contiene per il 60% maltosio, poi amminoacidi, proteine e sali minerali come potassio, calcio, sodio e magnesio. Alcuni studi hanno rivelato anche che il maltolo in esso contenuto risulta essere nemico di alcune malattie tumorali.

 Francesca Maria
     

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