giovedì 23 febbraio 2017

Muffin con ripieno di Kinder Schoko-Bons

La golosità di questi muffin mette tutti daccordo.
Facilissimi da fare, si realizzano con un impasto base molto semplice e l'aggiunta dei Schoko-Bons fa da "ciliegina sulla torta".


Ingredienti per 6 muffin:
2 uova
50 gr di zucchero di canna
120 gr di farina 00
10 gr di fecola
110 gr di burro di qualità
3 cucchiai di latte
1 cucchiaino di lievito in polvere
6 Kinder schoko-bons

Procedimento:
Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema chiara.
Aggiungere poi la farina setacciata con il lievito e la fecola, il burro tiepido, le uova e il latte. Mescolare per ottenere un composto omogeneo.
Riempire fino a metà ogni stampino da muffin con la pastella ottenuta, aggiungere un kinder schoko-bons per muffin, coprire con la rimanente miscela riempiendoli fino a 3/4 della loro capienza.
Cuocerli in forno preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti.

 Francesca Maria
     

mercoledì 22 febbraio 2017

Vellutata di patate e nocciole

Un primo piatto delicato e cremoso, oltre che sano e dietetico e veramente semplice da fare.
Le nocciole... un tocco decisamente chic!

Ingredienti per 4 porzioni:
patate Selenella classica
1 cipolla bianca
1 spicchio d'aglio
brodo vegetale
olio extravergine di oliva
sale fino integrale
pepe nero
nocciole tostate
rosmarino

Procedimento:
Tritare l'aglio e la cipolla e soffriggere appena con un filo d'olio.
Lavare, sbucciare e tagliare a dadini le patate e unirle al soffritto di aglio e cipolla.
Versare il brodo caldo quel tanto che basta per coprire le patate e lasciar cuocere per circa 30 minuti fino a che le patate non si saranno ammorbidite.
Spegnere il fuoco e frullare fino ad ottenere una crema omogenea.
Aggiustare di sale e di pepe.
Se il composto dovesse risultare troppo denso, aggiungere un altro po' di brodo.
Servire la vellutata aggiungendo le nocciole e il rosmarino tritati, del parmigiano grattugiato e un filo d'olio evo.


Francesca Maria
     

lunedì 20 febbraio 2017

Ciambella dolce di patate e mandorle


Una ciambella deliziosa e golosa a base di patate e mandorle, senza l'uso del burro, ottima per colazione o per merenda, da gustare al naturale oppure per i più golosi una spolverata di zucchero a velo è concessa.
Facilissima da fare, la sua consistenza morbida e il suo sapore delicato vi lasceranno senza parole.


Ingredienti:
250 gr di patate Selenella classica
230 gr di farina tipo 00
20 gr di farina di mais
120 gr di zucchero semolato
2 uova
100 gr di olio di semi
100 ml di latte a temperatura ambiente
½ fialetta di aroma al limone
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1 bustina di vanillina
150 gr di mandorle

Procedimento:
Lessare le patate (metterle in una pentola piena d'acqua fino a coprirle e partendo da acqua fredda calcolare circa 20 minuti oppure per fare in maniera più veloce potete lessarle in microonde per circa 8 minuti), pelarle e passarle nel passa-verdure come solitamente facciamo per fare il purè e farle raffreddare.
Tritare le mandorle e tenerle da parte.
Nel frattempo in una terrina sbattere le 2 uova con lo zucchero, poi unire il burro fuso non caldo, ½ fialetta di aroma al limone e incorporare le farine setacciate con il lievito e la vanillina, aggiungendo anche il latte un po' alla volta e infine le patate e le mandorle tritate.
Mescolare e trasferire l'impasto ottenuto in uno stampo circolare di 24 cm imburrato e infarinato, livellare e infornare nel forno già caldo a 180°C.
Far cuocere per 30-35 minuti o fino a quando la superficie diventerà bella dorata formando una crosticina croccante.

 Francesca Maria
     

domenica 19 febbraio 2017

Quali sono gli alimenti tossici per i nostri cani?



Chi possiede un cane sa in linea di massima che ci sono degli alimenti che sono altamente tossici quindi assolutamente da evitare, anche se per noi esseri umani sono considerati alimenti benefici. 
Saper alimentare il nostro amico a 4 zampe correttamente è indubbiamente una forma d’amore e farlo nel modo appropriato, significa regalargli più salute, più vitalità, e non fargli del male. 
Ricordiamoci che c’è molta differenza tra la nostra alimentazione e quella canina, perciò è utile sapere quali sono i principali alimenti che non dovremmo mai dare ai nostri cani.

Cioccolato: a causa della presenza di teobromina, il cioccolato e in particolare quello fondente può portarlo a vomito e diarrea e in casi gravi anche a convulsioni, alterazioni cardiache, insufficienza renale e morte. Il grado di tossicità dipende dal tipo di cioccolato e dalla quantità: quello bianco e quello al latte, contenendo meno cacao di quello fondente, sviluppano una scarsa tossicità rispetto a quello dark.

Uva e uvetta: causano insufficienza renale, vomito e iperattività ma ancora oggi non si capisce quale sia la reale sostanza che scateni queste problematiche che vanno a danneggiare in modo irreversibile i reni. Inoltre per il loro contenuto di zuccheri non sono l’ideale per l’alimentazione del cane.

Aglio e cipolla: possono causare disturbi gastrointestinali e anemia poiché contengono al loro interno un composto di solfuro di n-propile che danneggia i globuli rossi presenti nel sangue del cane.

Alcolici: assolutamente da non somministrare alcolici di qualsiasi tipo (liquori, birre, vino etc..) perché il cane non possiede gli enzimi necessari a metabolizzarlo. Gli possono causare diarrea, difficoltà respiratoria, vomito, coma e morte. E’ importante sapere che più la taglia dell’animale è piccola, maggiore sarà l’effetto che l’alimento dannoso avrà su di lui.

Caffè e tè: possono causare seri problemi come diarrea e vomito e in dose elevate possono aumentare la frequenza cardiaca fino all’arresto del muscolo, convulsioni, irrequietezza e morte.

Avocado: questo frutto contiene una tossina fungicida chiamata persina in grado di causare problemi a livello dello stomaco fino a poter essere letale. Questa sostanza così tossica per loro è contenuta nella polpa, ma anche nelle foglie e nella corteccia dell’albero dell’avocado.
Sale e zucchero: l’eccesso di questo elementi non è salutare né per noi né per il nostro cane. L’eccessiva quantità di sale può scatenare al nostro amico a 4 zampe attacchi epilettici, tremori, febbre che portano al coma e alla morte (quindi maggiore attenzione ai cani che soffrono di problemi cardiocircolatori). Ad ogni modo se vengono somministrati snack ricchi di sale, accertatevi che il cane abbia acqua a portata. 
Glucosio e saccarosio vengono metabolizzati normalmente, ma è il loro eccesso ad essere pericolo perché può causare il diabete mellito. Lo zucchero non è considerato un alimento tossico per il cane, ma in quantità elevate può causare problemi comportamentali e dentali, diabete e obesità. 
Come dolce potete preparagli dei biscottini fatti in casa o dargli fette biscottate. Da evitare tassativamente caramelle e gomme da masticare per via dello xilitolo che viene usato spesso per realizzarle che risulta molto pericolo per il cane.

Noci e semi: no categorico a noci comuni e noci macadamia che possono provocare ostruzioni intestinali, dolori addominali, vomito, tremori. Le noci macadamia poco diffuse nella cucina italiana, contengono una tossina pericolosa che può provocare debolezza, tremori, innalzamento della temperatura corporea con conseguenze spiacevoli. Molto nocivi per il cane sono i semi della mela, i noccioli di pesca, ciliegia, prugna e albicocca perché contengono cianuro e possono portare fino alla coma.

Latte: diventando grande il cane tende a perdere quegli enzimi che da cucciolo gli consentivano di digerire il latte, pertanto ai cani adulti è consigliato di evitare la somministrazione di latte e latticini per evitare disturbi digestivi. Non si tratta comunque di un alimento nocivo, ma solo perché in grandi quantità può provocare disturbi intestinali. Se dato in moderatissime quantità, lo yogurt non fa male ma lo aiuta a mantenere sana la flora intestinale.

Verdure: sono da evitare quelle che contengono l'acido ossalico come cavoli, bietole, lattughe e cicoria. No anche a broccoli, patate, spinaci, pomodori, peperoni e melanzane. Non ci sono problemi invece per zucchine, carote, piselli, zucca e barbabietole perché purificano il suo intestino.


Francesca Maria
     

venerdì 17 febbraio 2017

Il cioccolato perché fa bene?



La verità è che passano le mode, le manie, i film al cinema, le creme rassodanti, la marca dei biscotti per la colazione, ma certi peccati di gola non passano mai. Ve lo dico in confidenza amiche: quando scrutate con fare intenzionalmente disinteressato le vetrine della cioccolateria di città alla ricerca del pezzo meno calorico in circolazione, rallentate e abbiate l'accortezza di scegliere con calma la migliore.
Sì perché sono talmente tante le virtù del cioccolato, che ne vale veramente la pena, care mie.
Nel 1700 un certo chimico francese Louis Lemery scrisse in uno dei suoi trattati degli alimenti che le proprietà del cioccolato chiamato anche “cibo degli Dei” stimolano gli ardori di Venere, mentre secondo il dott. David Lewis il piacere che procura l’assunzione di cioccolato provoca impulsi al nostro cervello molto più intensi rispetto alle sensazioni di un bacio, oltre al fatto di raddoppiare la frequenza dei battiti del nostro cuore.
Tralasciando teorie e studi, consumare il cioccolato fa veramente bene.
Ovviamente non tutto il cioccolato è uguale, sappiate che i reali benefici di cui si parla tanto, derivano dal cioccolato fondente con almeno l’80% di cacao amaro.
Bisogna inoltre anteporre che si tratta di un alimento molto calorico, quindi è buona regola limitare le dosi: secondo una ricerca italiana 6,7 grammi sarebbe la quantità ideale di cioccolato fondente da consumare al giorno.


Il cioccolato è un vero e proprio alimento di voluttà e dai grandi pregi sotto molti aspetti per la nostra salute fisica e mentale: è pieno di proprietà benefiche e stimolanti, ostacola la vecchiaia del nostro cervello e aiuta la memoria; è risaputo che ha proprietà afrodisiache, è un valido anti-age e protegge la pelle dai raggi nocivi del sole grazie agli antiossidanti e i flavonoidi, è un antidepressivo naturale, rafforza il sistema immunitario e migliora la circolazione sanguigna, è un toccasana per chi pratica attività sportiva perché gli zuccheri in esso contenuti non causano picchi glicemici ma forniscono energia in modo prolungato.
Il cioccolato aiuta a ridurre il colesterolo cattivo e la pressione arteriosa, per cui è un ottimo alleato del nostro cuore; è consigliato a chi soffre di anemia per via del contenuto di ferro; grazie alla fibra che contiene, è un alimento che dà una forte sensazione di sazietà, controllando con più facilità il senso di appetito. Contrariamente alla convinzione più diffusa che il cioccolato faccia venire i brufoli, recenti studi italiani, esaminando un gruppo di pazienti dai 10 ai 24 anni, ha rivelato che non esisterebbe alcun legame tra consumo di cioccolata e acne.
Molti non lo sanno ma il cioccolato, contenendo una sostanza organica chiamata teobromina, ha anche la capacità di ridurre la tosse. Si ritiene anche che essendo efficace sul flusso sanguigno diretto verso la retina, migliori in questo modo la nostra vista.

Sebbene il cioccolato sia un ottimo alimento, ahimè anche il cosiddetto “oro nero” ha le sue controindicazioni, pertanto è bene che chi soffre di tachicardia e insonnia (per il fatto che in esso sono contenute sostanze eccitanti), le donne in gravidanza, chi soffre di calcoli renali e di diabete ne facciano un uso molto moderato e in ogni caso è sempre meglio consultare il proprio medico anche perché può sempre scatenare forme di allergia.

(P.S. per i più ingordi, occhio che può creare dipendenza).


Francesca Maria
     
[immagini via web]

mercoledì 15 febbraio 2017

Biscotti di patate e uvetta



Le patate sono le regine indiscusse dei tuberi, utilizzate in cucina perlopiù per preparazioni di tipo salato e ad oggi sono uno degli alimenti più coltivati e consumati al mondo.
Sono un'ottima fonte di vitamine, sali minerali, carboidrati e amidi, vantano effetti depurativi, contrastano l'ipertensione e sono ottime per chi soffre di gastrite.

E grazie a Selenella che qui si cucina qualcosa di dolce, proprio con le patate.



Ingredienti per circa 20 biscotti:
100 gr patate Selenella classica
190 gr di farina 00 + 20 gr di farina di mais
60 gr di zucchero semolato
un pizzico sale fino
un pizzico di lievito in polvere
80 gr di burro
aroma al limone
1 uovo
2 manciate di uvetta

Preparazione:
Lessare le patate (metterle in una pentola piena d'acqua fino a coprirle e partendo da acqua fredda calcolare circa 20 minuti oppure per fare in maniera più veloce potete lessarle in microonde per circa 8 minuti), pelarle e passarle nel passaverdure come solitamente facciamo per fare il purè.
Lasciarle raffreddare completamente, dopodiché versare in una ciotola la farina 00 setacciata, il lievito, la farina di mais, il pizzico di sale fino e lo zucchero.
Mescolare appena con un cucchiaio, poi incorporare il burro tiepido, un paio di gocce di aroma al limone, l'uovo e infine l'uvetta.
Lavorare a mano l'impasto velocemente e formare un panetto da far riposare in frigo per mezz'oretta.
Riprendere l'impasto e formare delle palline grandi circa come una noce da schiacciare appena.
Disporle sulla leccarda rivestita di carta forno e far cuocere per circa 20 minuti, il tempo che i biscotti prendano un colorito ambrato.


 Francesca Maria
     

Madeleines / Madeleines recipe


Le Madeleines sono dei dolcetti a forma di conchiglia, tipici del Nord-est della Francia. 

Ingredienti per circa 20 madeleines:
120 gr di farina 00
100 gr di burro
120 gr di zucchero a velo
2 uova intere
aroma di mandorle
5 gr di lievito in polvere per dolci
1 limone
sale fino

Procedimento:
Sciogliere a bagnomaria il burro e aggiungere qualche goccia di aroma di mandorle.
Mettere da parte e far intiepidire.
In una ciotola unire le uova con lo zucchero a velo e montare con uno sbattitore elettrico fino ad avere un composto spumoso.
Gradualmente aggiungere farina e lievito e un pizzico di sale.
Aggiungere anche il burro fuso e la scorza del limone grattugiata, mescolando fino a quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati.
Coprire la ciotola e farla riposare in frigo per 2 ora circa.
Trascorso il tempo di riposo, accendere il forno a 220°C, imburrare e infarinare gli stampi dei madeleines e riempirli per 3/4.
Infornare e far cuocere per 4 minuti a 220°C
Poi abbassare la temperatura a 180°C, continuando la cottura per circa 4 minuti o comunque fin quando le madeleines risultano belle dorate.

ENGLISH VERSION

Ingredients for about 20 madeleines: 
120 gr (4,2 oz) of plain flour
100 gr (3,5 oz) of unsalted butter 
120 gr (4,2 oz) of icing sugar 
2 large eggs 
almond extract
5 gr (0,17 oz) of baking powder for cakes 
1 lemon 
fine salt

Method:
Melt the butter in a double boiler and add a few drops of almond flavoring. 
Set aside and let cool. 
In a bowl combine the eggs with the sugar and whip with an electric mixer until creamy and fluffy. 
Gradually add flour and baking powder and a pinch of salt. 
Add the melted butter and the grated lemon rind, stirring until all ingredients are well blended. 
Cover the bowl and let it rest in the fridge for about 2 hours. 
After the resting time, preheat the oven to 428°F, butter and flour the molds of madeleines and fill 3/4 full. 
Place in the oven and cook for 4 minutes at 428°F. 
Then lower the temperature to 356°F and cook for about 4 minutes more or until the edges are golden brown.

 Francesca Maria
     
 

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